Interviste 2011 - AreaStampa

Interviste 2011

Giulio Cappellini e altre importanti figure del settore dell'arredamento spiegano le motivazioni della prima Convention della Distribuzione di Arredo in Italia...

  • GIULIO CAPPELLINI, Art Director di Abitare il Tempo 100% Project ...»
    L'art director di Abitare il Tempo 100% Project illustra un mercato fatto di contaminazioni e di costanti incertezze; un mercato nel quale convivono prodotti della grande distribuzione e prodotti e progetti d'arredo realizzati nelle boutique del design. Uno scenario nel quale è sempre più difficile identificare "il consumatore", visto che le mode e gli stereotipi non hanno la presa del passato e tutti cercano soluzioni d'arredo personali e personalizzabili. In questo scenario la distribuzione rischia di perdere le sue (già poche) certezze: come uscirne? Abitare il Tempo 100% Project - dice Cappellini - può essere una soluzione dal momento che non pone al centro del suo format il prodotto bensì il progetto, il negozio; il lavoro, la capacità e le competenze della distribuzione all'interno di uno scenario fatto di eventi, di workshop, di momenti di approfondimento, con la narrazione delle "belle storie" che hanno fatto il successo dell'industria italiana nel mondo e che - se comprese, metabolizzate e ben utilizzate - possono far partire un nuovo circolo virtuoso.


  • MAURO MAMOLI, Vicepresidente Federmobili ...»
    Federmobili ha scommesso su Abitare il Tempo 100% Project come parte strutturale della propria politica di sviluppo delle competenze dell'intera filiera della distribuzione. È vero che c'è la crisi dei consumi - dice Mamoli - ma è altrettanto vero che i consumi tuttavia esistono e sono appannaggio dei più bravi, capaci e innovativi fra i rivenditori. Di conseguenza la crisi si può vedere anche come opportunità, come la chance, data a un intero settore, per costruire "un mondo nuovo", fatto di negozi creativi e dinamici, di rivenditori che sono prima di tutto imprenditori con tanta voglia di capire e di crescere. A Verona dal 17 al 19 ottobre, dunque, Federmobili organizza e presenta una formidabile batteria di seminari, workshop, incontri e convegni, svolti dai massimi esperti delle varie aree di riferimento. Un panorama di grandissimo valore e completamente gratuito, un vero e proprio test per verificare quali e quanti, nel mondo che cambia, hanno la voglia e l'intelligenza per mettersi in gioco e per gettare le basi per la rinascita di un intero settore.


  • FLAVIO MAESTRINI, Editore e Direttore del Giornale dell'Arredamento ...»
    Un editore specializzato (Rima Editrice) e giornalista, il direttore del Giornale dell'Arredamento, racconta il mercato, oggi, visto dal suo osservatorio privilegiato di giornalista specializzato. Un mercato che sempre più si divide in due: da un lato quella parte che si organizza per servire il consumatore in cerca di prodotti (e che è prima di tutto alla ricerca del prezzo e dello sconto), dall'altro lato i negozi di progetto che - prima ancora che vendere prodotti - accompagnano il consumatore nel suo progetto di casa da abitare e da vivere. Evidentemente c'è posto per tutti: però - dice Maestrini - questo mercato così pericolosamente pencolante verso il basso è un rischio per un sistema distributivo - quale quello italiano - già polverizzato e pericolosamente propenso all'inseguimento della grande distribuzione sulla strada del prezzo e dello sconto. Per molti rivenditori potrebbe valere la pena - secondo Maestrini - di provare a fare il salto verso l'alto, rafforzando la propria professionalità e il proprio brand per conquistare, fidelizzare e conservare una "clientela affezionata". Una impostazione certamente facilitata dal nuovo format di Abitare il Tempo 100% Project, che fa leva proprio sullo sviluppo delle competenze distintive della parte più moderna e determinata della distribuzione.


  • FLAVIO POLESELLO, Gruppo Atma ...»
    FLAVIO POLESELLO
    Puntare sull'innovazione e rispettare chi spende

    Il mercato dell'arredamento in tutta Europa è caratterizzato da una forte selezione. Questo, tuttavia, non vuol dire che il mercato non esista e che non esistano aziende dinamiche e vincenti. Quali? Soprattutto quelle che sono riuscite a conquistarsi - e a conservare - quote sui mercati esteri, facendo leva sui "valori fondanti" del made in Italy.
    È vero, a volte questa etichetta di "Made in Italy" suona un pò stonata ed è poco appropriata.
    Alcuni ritengono che basti citare il "Made In Italy" per avere successo, ma è un atteggiamento ingenuo. Il mercato è cambiato ed è più maturo, pretende che alla forma corrisponda veramente la sostanza. In poche parole, l'acquirente si aspetta, di diritto, che il prodotto sia degno del nome che porta o di ciò che rappresenta.

    Che cosa è quel made in Italy che tutto il mondo apprezza, allora?
    È il Design, vale a dire capacità di cogliere, comprendere ed interpretare la realtà del momento per tradurla in oggetti belli, utili, funzionali che davvero soddisfino chi li acquista. È scoperta di materiali nuovi o ricerca di quelli rimasti nella memoria dei nostri padri, è rispetto dell'ambiente, è esperienza, è innovazione, è creatività, è recupero della tradizione... Il Made in Italy è un mondo a 360° fatto di competenza vera, che vive nel DNA di coloro che grazie all'esperienza e ad una certa sensibilità nel cogliere le cose del mondo, sanno quanto sia importante innovare e tendere, quindi, al continuo miglioramento del proprio fare.
    Si deve riconoscere che oggi in Italia l'offerta di mobili per l'arredamento è piuttosto abbondante e a volte non sempre chiara e affidabile: spesso la vendita di mobili è coadiuvata da un sistema di comunicazione efficace che propone qualità a prezzi molto bassi, un binomio alquanto improbabile. In questa miriade di offerte che sembrano allettanti, l'acquirente è sovente in difficoltà nella scelta, a volte si trova smarrito e non sempre ammette a se stesso che ciò che costa poco vale anche poco, e che chi parla di qualità non sempre sa produrre qualità.
    La guerra al ribasso dei prezzi è un inganno per tutti, per il consumatore che porta a casa prodotti sempre più scadenti e per le aziende, che evitano di investire in design, ricerca ed innovazione, rinunciando alla propria cultura ed identità ed alimentando un processo di chiaro impoverimento di tutto il sistema.
    Nell'interesse di tutti si dovrebbe rispettare chi spende il proprio denaro, proponendo prodotti con un corretto ed adeguato rapporto fra qualità e prezzo.
    Noi del Gruppo Atma crediamo molto nella nuova formula di Abitare il Tempo 100% Project, soprattutto per l'attenzione che questo evento rivolgerà alla distribuzione e alla sua riqualificazione.
    In occasione di questi tre giorni il nostro Gruppo presenterà nuovissime soluzioni e molte idee, risultato di una continua ricerca che da sempre contraddistingue le versatili collezioni delle nostre firme. Esporremo due arredamenti-tipo completi (cucina, bagno, living, camera...), presentati in modo che il rivenditore possa coglierne gli aspetti salienti, condividendo con noi la certezza che l'innovazione, il design e la progettualità siano sempre i migliori alleati per affrontare il mercato.
    flavio.polesello@arrex.it
  • MARTINO ZANOTTA, Presidente Zanotta Spa ...»
    MARTINO ZANOTTA
    Siamo molto interessati alla nuova formula di Abitare il Tempo 100% Project. Per quanto riguarda le fiere di prodotto - abbondantemente presidiate dal Salone del Mobile di Milano - in Italia non sentiamo il bisogno di altre iniziative. Ma può essere molto utile, soprattutto nell'attuale contesto economico di grande sofferenza, un momento dedicato al confronto fra due mondi - la produzione e la distribuzione - che non sempre parlano la stessa lingua e che, invece, hanno tutto l'interesse a confrontarsi, conoscersi e - insieme - provare a sviluppare progetti comuni. I workshop, le aree tematiche, i suggerimenti "emozionali" della mostra per la filiera commerciale, sono elementi del tutto nuovi e importanti per il settore e per lo stesso mondo fieristico.
    Se ci volgiamo ad osservare il mercato - e soprattutto se lo osserviamo nel suo dinamismo globale - traiamo elementi non banali di ottimismo. Aziende come Zanotta, presenti in oltre sessanta mercati, toccano con mano ogni giorno che - se usciamo dalle "strettoie" di un mercato interno davvero poco entusiasmante e con
    difficoltà strutturali di crescita - il mondo nel suo complesso offre tuttora parecchie opportunità: ad aree in calo si sostituiscono paesi in pieno e rapido sviluppo; e anche alcuni stereotipi potrebbero essere rivisti: nella stessa Europa, per esempio, ci sono mercati tutt'altro che fermi.
    Certo, in Italia si fa più fatica: il mercato della distribuzione multimarca indipendente è spesso caotico: non di rado si trovano nei punti vendita troppi prodotti e troppe marche, accostate fra loro in maniera poco coerente per posizionamento e qualità. Stiamo attraversando una fase caratterizzata da grande incertezza ma il mercato comunque esiste (in Italia vale circa 15 miliardi di euro al consumo) e noi verifichiamo ogni giorno che è disposto a premiare chi lavora bene. Zanotta, leader nel design e nella qualità, non ricorre a politiche di vendita basate su prezzi al ribasso che fanno dello sconto la loro leva principale perché ritiene non siano, nel medio e lungo periodo, premianti. Se qualcosa ci caratterizza è il servizio, la consulenza, la ricerca delle soluzioni insieme con il cliente. In Italia abbiamo la cultura delle cose belle e fatte bene e per questo ci sono tanti consumatori disposti a premiare e investire in prodotti di maggiore qualità.
  • STEFANO BEZZETTO, Responsabile di Abitare il Tempo 100% Project ...»
    STEFANO BEZZETTO
    Stefano Bezzetto, responsabile del progetto Abitare il Tempo 100% Project per VeronaFiere.

    Abitare il Tempo 100% Project 2011: dopo 25 anni, la fiera si trasforma. I "perché" di questo "nuovo corso"?
    Dopo 25 anni AIT si trasforma in un momento informativo e di networking per l'innovazione del punto vendita di progetto. Sono certo che l'innovazione della distribuzione e del mondo del progetto sia la chiave per ridare nuovo slancio ai distretti produttivi trasformando i prodotti della decorazione, di ebanisteria, del design e dell'
    industrial design, in soluzioni d'interni uniche ed inimitabili.

    Partnership con Federmobili: qual è il valore di questa sinergia?
    Una Convention sulla distribuzione a Verona il 17-18-19 Ottobre, alla ricerca di risposte semplici e concrete ai bisogni dei punti vendita indipendenti del normal trade, non poteva non avere come partner di riferimento l'Associazione che li rappresenta e che da anni li supporta con molteplici iniziative interessanti e lungimiranti come momenti di aggregazione, azioni di formazione e iniziative di web marketing.

    Tre motivi per non mancare questo appuntamento?
    Tre motivi per non mancare questo appuntamento? Garantisco idee e relazioni pratiche e concrete per aumentare i ricavi anche nei momenti di crisi. Troverete soluzioni per monitorare e ridurre i costi della non qualità (sprechi errori inefficienze). Scoprirete che la crisi in corso non è la fine del mondo ma la fine di un mondo e l'inizio di un nuovo futuro.
  • MAURO TAMBELLI, Presidente di Federmobili ...»
    MAURO TAMBELLI
    Mauro Tambelli, storico imprenditore di settore a capo dell'azienda di famiglia - Arredare srl di Milano -, è dal 2009 Presidente di Federmobili, l'associazione che rappresenta a livello nazionale la distribuzione indipendente del settore arredo. Per il suo ruolo istituzionale, è fra i principali artecifici della partnership che vedrà dalla prossima edizione collaborare in modo sinergico l'ente fiera di Verona e l'associazione che rappresenta.

    Federmobili partner di Abitare il Tempo 100% Project. Come è nata questa collaborazione, quali gli obiettivi strategici?
    La collaborazione con "Abitare il Tempo" è una collaborazione di vecchia data che ha visto Federmobili, da sempre, giocare un ruolo da protagonista. Il tradizionale appuntamento con il "Convegno del LunedÌ" è stato difatti negli anni un punto di riferimento delle giornate veronesi, in grado di catalizzare l'attenzione e la partecipazione di un qualificato pubblico di imprenditori del settore. Partecipazione dunque numerosa e di grande qualità. Proprio da questa esperienza e dalla crescente rete di contatti che il Sistema Federmobili ha saputo generare negli ultimi anni ha preso forma il progetto con la Nuova Manifestazione "Abitare il Tempo - 100% Project". Il cui obiettivo è tanto ambizioso quanto strategico: stravolgere il tradizionale concetto di "Fiera del Mobile" per trasformarla in Convention della Distribuzione del settore arredo. Il nuovo appuntamento di Verona, anche grazie al nostro contributo, si candida a divenire luogo dove gli imprenditori potranno condividere soluzioni e spunti per la loro attività imprenditoriale, piuttosto che ennesima occasione con focus su prodotti e relative aziende di produzione.

    In che modo prenderà forma la sinergia fra Federmobili e AIT, in questo prima edizione e in prospettiva?
    Federmobili si è messa a disposizione di "Abitare il Tempo - 100% Project" con tutto il sistema di progetti e realtà che ha saputo creare nel tempo a sostegno e promozione della distribuzione indipendente. Le sinergie messe in campo articolano tutte le proposte associative, formative, informative, di aggregazione e di networking che l'associazione che presiedo offre oggi come concreti strumenti ad uso degli imprenditori della categoria. Nello specifico, faccio riferimento ad iniziative realizzate attraverso Innova.com, la rivista FederMobili, il Gruppo Leader, il Gruppo Giovani Imprenditori GiF, il motore di ricerca Webmobili e la rete delle rappresentanze presso le Ascom territoriali. A medio lungo termine, ci auguriamo che la Convention Veronese diventi un appuntamento fisso sulle agende dei colleghi rivenditori di arredamento.

    Tre motivi per non mancare questo appuntamento?
    Credo che l'opportunità da cogliere ruoti proprio intorno alla possibilità di sperimentare un'esperienza fieristica diversa e inedita, pensata per la prima volta a misura di chi opera nella distribuzione. Una manifestazione che, grazie al ricco programma di incontri, offrirà molteplici occasioni per relazionarsi e discutere con i colleghi di tutta Italia. E che consentirà a tutti di tornare a casa, in ultimo, con un ricco bagaglio di informazioni e formazione spendibile immediatamente nell'attività quotidiana.
  • MINO POLITI, Amministratore Delegato di Webmobili e di Vestacasa ...»
    MINO POLITI
    Mino Politi, è Amministratore Delegato di Webmobili e di Vestacasa. Ha maturato una lunga esperienza nella ricerca economica, in Italia e all'estero. Per quasi vent'anni ha ricoperto il ruolo di direttore delle ricerche dello Csil di Milano, centro di ricerca specializzato sul mercato mondiale dell'arredamento.

    Abitare il Tempo 100% Project 2011: da appuntamento fieristico a convention della distribuzione. Quali nuove opportunità crede si aprano per il settore?
    La distribuzione indipendente italiana è unica nel panorama europeo per numero e qualità dell'offerta. In un mercato sempre più competitivo e attraversato da continue innovazioni, è fondamentale poter partecipare, una volta all'anno, ad un evento che permetta di informarsi, riflettere, scambiare idee e opinioni su tutto ciò che serve al negozio indipendente per affrontare le sfide del mercato.

    Il ricco programma di interventi e workshop prevede anche un suo personale intervento. Può fornirci qualche anticipazione?
    Il mio compito è fornire alcuni spunti ai testimonial della tavola rotonda - imprenditori del settore - sulle tendenze del mercato e sulle principali scelte strategiche dei negozi italiani, nei diversi segmenti di mercato. Ciò anche grazie ai risultati di un sondaggio effettuato da Federmobili in collaborazione con Webmobili presso 550 negozi nel mese di settembre.

    Tre motivi per non mancare ad Abitare il Tempo 100% Project 2011?
    Partecipare alla prima convention interamente dedicata alle problematiche del negozio di arredamento.
    Informarsi sulle innovazioni in atto e possibili nel settore della distribuzione indipendente, allo scopo di riflettere sulle proprie scelte imprenditoriali.
    Essere protagonisti del dibattito sul futuro del settore.
  • FABIO TURCHINI, Presidente di Eupragma srl ...»
    FABIO TURCHINI
    Fabio Turchini, Presidente di Eupragma srl, pratica la propria prevalente attività professionale come formatore, pubblicista, docente e consulente di management e sviluppo organizzativo. Ha dato alla luce importanti pubblicazioni e collabora incessantemente con riviste specializzate del settore del mobile, tra cui Federmobili. Consigliere delegato di Innova.com dal 2006. Da almeno un quindicennio porta avanti iniziative consulenziali e di supporto formativo con aziende di primaria importanza nel settore del mobile e dell'elettrodomestico, lungo l'intera filiera, per promuovere competenze di tipo manageriale e imprenditoriale.

    Abitare il Tempo 100% Project 2011: da appuntamento fieristico a convention della distribuzione. Quali nuove opportunità crede si aprano per il settore?
    La distribuzione italiana del comparto mobiliero ha in genere fruito delle proposte fieristiche andando perlopiù a cogliere spunti sull'anticipazione del gusto (laddove imperava l'innovazione) o acquisendo le novità di prodotto e di soluzione espositiva. Se inoltre, a latere, dopo aver dato una sbirciatina all'offerta della concorrenza, si sviluppavano convegni centrati su analisi di settore, tra rischi, opportunità, crisi cicliche, imminenti tracolli, riprese auspicate, allora il quadro delle aspettative si completava. Con Abitare il Tempo 100% Project 2011, si assiste a un salto di qualità: l'idea è di pensare allo sviluppo non solo commerciale del Punto di vendita ma anche aziendale e culturale. Se il negozio sempre più è un'impresa di servizio, chiamata a generare non solo valore economico ma anche estetico, ecologico, etico con alta e distintiva professionalità, allora il ruolo giocato dalle competenze è decisivo. Abitare il Tempo 100% Project 2011, tra l'altro, presenta itinerari possibili di grande interesse formativo, per il successo del Punto di vendita che voglia coniugare il business con la qualità in senso lato.

    Il ricco programma di interventi e workshop prevede anche un suo personale intervento. Può fornirci qualche anticipazione?
    Nei miei interventi il focus è centrato sullo sviluppo del centro di arredamento. Lo si evince anche nei titoli dove, appunto, la parola "sviluppo" è sempre presente. Che si parli di vendita o di aspetti di gestione, comunque ci si riferisce a una realtà d'impresa che non può limitarsi a sopravvivere. Quindi l'orizzonte temporale non può essere solo il presente nel quale muoversi quasi disperatamente, reagendo a stimoli momentanei del mercato. Bisogna semmai agire e pensare in modo proattivo, con chiari obiettivi di sviluppo. Che si tratti di pratiche eccellenti di vendita per condurre il cliente alla propria soddisfazione mediante i servizi/prodotti del negozio; che si tratti di motivare il personale a scommettere positivamente sul successo del Punto di vendita inteso come contesto in cui realizzare un progetto di crescita professionale. Per esempio nei due workshop di presentazione, Vendita & Sviluppo e Gestione & Sviluppo, indicherò la via maestra da percorrere per formare un vero e proprio "consulente d'arredamento", e per ottenere performance eccellenti dai propri collaboratori.

    Tre motivi per non mancare ad Abitare il Tempo 100% Project 2011?
    Risponderò con estrema sintesi: a) per non arretrare (che equivarrebbe a scomparire) data l'attuale tensione competitiva giocata prevalentemente sul prezzo; b) per acquisire strumenti di analisi che accrescano la consapevolezza e la direzionalità strategica; c) per promuovere lo sviluppo fatto a immagine dell'impresa-negozio, della sua storia, della sua identità, della sua voglia di vincere.
  • CRISTINA FAVINI, Strategist e Manager of Design di Logotel ...»
    CRISTINA FAVINI
    Cristina Favini è Strategist e Manager of Design di Logotel, azienda di riferimento per accompagnare l'innovazione collettiva nelle Imprese. Responsabile del progetto Weconomy, "disegna" e accompagna progetti collaborativi per importanti aziende italiane con la metodologia WE Design Process. È autrice della teoria del Business Retail Iceberg per l'evoluzione dei modelli organizzativi dell'impresa. Ha passione per il retail e, negli ultimi 10 anni, ha progettato e implementato diversi Concept Store a livello internazionale in Perù, Cile, Brasile, Grecia, Italia. Ha inoltre realizzato consulenze per la riqualificazione di Brand e di reti di vendita nazionali. Sviluppa analisi e ricerche condividendo gli studi e l'esperienza acquisita attraverso la formazione, in convegni e seminari.

    Abitare il Tempo 100% Project 2011: da appuntamento fieristico a convention della distribuzione. Quali nuove opportunità crede si aprano per il settore?
    Penso che la maggiore opportunità stia proprio nel cogliere - diciamocelo chiaramente - il momento di difficoltà del settore e trasformarlo in opportunità. Può sembrare un paradosso o un gioco di parole, ma è solo individuando e andando a lavorare sulle concause della crisi della distribuzione che il rilancio è possibile. Gli ingredienti ci sono tutti, si tratta di saperli combinare tra loro in modo innovativo: integrare prodotti e servizi con un approccio design-driven, far dialogare tra loro il fisico e il digitale, puntare su modelli di comunicazione più partecipati, collaborativi e, quindi, riconoscibili dal Cliente. Rivedere il modello di business. Non è un percorso facile, ma una visione sistemica di questo genere è l'unica via. E, in questo senso, un momento di incontro come Abitare il Tempo è un'occasione preziosa per comprendere glia attori in gioco.

    Il ricco programma di interventi e workshop prevede anche un suo personale intervento. Può fornirci qualche anticipazione?
    Un tema forte, a proposito di "trappole" da trasformare in opportunità, è senz'altro quello dell'equilibrio tra mondo fisico e mondo digitale. La Rete ha cambiato e, sempre più, cambierà tutti i settori del mercato, incluso quello della distribuzione per le soluzioni d'interni. Comprendere che non si tratta di una fase temporanea né, tanto meno, di una "moda" passeggera, ed abbracciare questo vero e proprio "salto antropologico" nella mentalità, nelle abitudini e nelle esperienze dei Clienti è fondamentale, e sarà oggetto di uno degli strumenti che vorrei trasferire in una parte del workshop: un modello che abbiamo denominato Iceberg, per trovare insieme la "linea di galleggiamento" corretta e su misura per la realtà del proprio Punto Vendita in un mercato che è, al tempo stesso, sempre più "fisico" e sempre più "connesso". Lavoreremo per aiutare i partecipanti a individuare una loro Identità commerciale e a comprendere il metodo per tradurlo in un percorso fatto di azioni concrete.
    In particolare, nel seminario Lascia o raddoppia: la comunicazione (anche on line) al servizio della vendita, lavoreremo più sulla comunicazione di come deve diventare sempre più di servizio al Cliente e quindi alla vendita.
    Nel secondo workshop - Punto di vendita Iceberg: Il nuovo modo di ve(n)dere l'invisibile nell'arredo - lavoreremo su come riqualificare la propria realtà cercando nuovi equilibri.
    Inoltre un'anticipazione, ai partecipanti consegneremo uno strumento inedito per progettare le proprie iniziative!

    Tre motivi per non mancare ad Abitare il Tempo 100% Project 2011?
    Il motivo principale è sicuramente quello di incontrarsi e "guardarsi in faccia": oggi, come non mai, il valore del business si misura anche attraverso la forza delle relazioni di networking (a patto che siano reali e non puramente "di facciata"), relazioni per fare sistema, creare nuove alleanze o ancora meglio per creare "reti di scopo". Abitare il Tempo sarà inoltre un'occasione per trovare ispirazione e "portarsi a casa" strumenti e idee di concretezza per costruire il proprio futuro, insieme.
  • ALVISE SCOGNAMIGLIO, Partner Studio ANSCO ...»
    ALVISE SCOGNAMIGLIO
    Alvise Scognamiglio, laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bergamo, dal 1991 collabora con lo Studio ANSCO. Negli anni ha maturato diverse importanti esperienze soprattutto nell'ambito del Marketing e Controllo di Gestione, mettendo a punto una serie innumerevole di prodotti e servizi consulenziali creati appositamente per i punti vendita e le aziende del settore arredo. Ha contribuito in maniera diretta alla definizione del posizionamento e alla creazione di strategie di mercato vincenti di diverse realtà del settore.

    Abitare il Tempo 100% Project 2011: da appuntamento fieristico a convention della distribuzione. Quali nuove opportunità crede si aprano per il settore?
    Viviamo da anni in un contesto di mercato caratterizzato da una crescente incertezza, dove la maggioranza degli operatori del settore distributivo lavorano in aziende di dimensioni ridotte, molto spesso gestite a livello familiare, in cui tutti sono quotidianamente impegnati in ruoli operativi. Da qui nasce una forte esigenza di potersi confrontare su temi strategici di enorme importanza per lo sviluppo delle nostre aziende distributrici nel settore dell'arredamento. Per questo motivo, appena mi è stata chiesta la disponibilità a partecipare a questa innovativa formula di Abitare il Tempo 100% Project, ho accettato con grande entusiasmo.

    Il ricco programma di interventi e workshop prevede anche un suo personale intervento. Può fornirci qualche anticipazione?
    I temi che andrò ad affrontare saranno due:
    "Gestire il negozio d'arredamento con i numeri": workshop in cui affronterò il tema dell'equilibrio economico di un negozio d'arredamento. L'analisi dei volumi di vendita, la marginalità prodotta, l'incidenza dei costi fissi, il calcolo del proprio punto di pareggio; saranno questi alcuni degli argomenti sinteticamente toccati nel mio intervento.

    "La sostenibilità economico-finanziaria del Business": workshop in cui prenderò in esame l'equilibrio nella sfera finanziaria del negozio d'arredamento; partendo dall'analisi delle voci del capitale circolante, metterò in evidenza l'importanza dei flussi finanziari al fine di evitare pericolose situazioni di tensione di liquidità.

    Tre motivi per non mancare ad Abitare il Tempo 100% Project 2011?
    1. Si tratta, come dicevo, di una fondamentale occasione di confronto con esperti del settore, ma anche tra colleghi.
    2. È un evento unico studiato per permettere una più efficiente gestione del negozio d'arredamento.
    3. Si tratta di una formula innovativa, mai sperimentata prima. Un buon imprenditore dovrebbe sempre riuscire a trovare un pò di tempo per poter valutare le nuove opportunità che il mercato gli offre.
    4. Aggiungerei una quarta motivazione: Verona è una città meravigliosa!
  • MARCO MONTINO, Dir. Commerciale GPC Italia e Project Manager ArenaShop ...»
    MARCO MONTINO
    Marco Montino, Direttore Commerciale e responsabile di Global Product Channel Italia e Project Manager di ArenaShop. Dottore in Scienze dell'Informazione, ha iniziato le proprie esperienze lavorative come insegnante di matematica e fisica presso scuole superiori. Dal 1992 lavora nel settore informatico, maturando differenti esperienze anche all’estero. Per molti anni è stato responsabile tecnico di una software house che commercializzava prodotti per la gestione della sicurezza nelle banche. Dal 2000 collabora con GPC Italia in qualità di Direttore Commerciale e responsabile.

    Abitare il Tempo 100% Project 2011: da appuntamento fieristico a convention della distribuzione. Quali nuove opportunità crede si aprano per il settore?
    Tutti i mercati esteri hanno come fulcro la distribuzione. L'Italia è caratterizzata invece, a mio giudizio, da un sistema distributivo "passivo", solito ad accettare le regole della produzione. Prendere coscienza della propria forza è un importante punto di partenza per cambiare il mercato e diventare soggetti attivi dello stesso.

    Il ricco programma di interventi e workshop prevede anche un suo personale intervento. Può fornirci qualche anticipazione?
    Il mio compito sarà quello di presentare ArenaShop.net , il nuovo portale professionale al servizio dei negozi di arredamento. Ogni rivenditore, attraverso Arenashop, ha la possibilità di consultare i cataloghi completi dei fornitori con cui lavora, selezionare i prodotti, configurarli e creare preventivi per il cliente. E ciò, senza dover passare da un catalogo all'altro, dal formato cartaceo o digitale e senza le difficoltà date dal dover conoscere controllare le diverse logiche di ogni fornitore. Da oggi, è finalmente a disposizione di ogni imprenditore uno strumento di lavoro semplice ed intuitivo che garantisce la correttezza di dati di listino sempre aggiornati! ArenaShop riduce fortemente i tempi di lavoro nel processo di vendita ed i relativi costi, permettendo di offrire al cliente un servizio più efficiente e professionale, anche da parte del personale non specializzato del negozio. Le più importanti software house nazionali che hanno installato presso i punti vendita software gestionali o di progettazione CAD hanno aderito al progetto, rendendo possibile il dialogo tra i loro software e ArenaShop. Tutto ciò permette ai punti vendita di continuare a lavorare con gli strumenti usuali, senza doversi preoccupare di aggiornare per intero i dati di listino. Sarà un piacere presentare queste e altre caratteristiche del servizio, all'incontro di cui sarò relatore.

    Tre motivi per non mancare ad Abitare il Tempo 100% Project 2011?
    La criticità del momento attuale esige la condivisione di strategie ed informazioni.
    Coordinarsi per far crescere il mercato: è un percorso possibile solo se ci si incontra e confronta.
    Conoscere gli strumenti e i servizi che il settore mette a disposizione per ottimizzare i propri metodi di lavoro.


... e i giovani design di Confronti raccontano la loro esperienza



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