ARTE E DESIGN

Mai come quest’anno si può parlare a pieno titolo di convergenza fra arte e design. Nel quartiere fieristico di Verona, in concomitanza con la ventiquattresima edizione di Abitare il Tempo, si svolge infatti la quinta edizione di ArtVerona, manifestazione espositiva che ospita 170 gallerie tra le più importanti nel mondo dell’arte moderna e contemporanea in Italia. Un connubio che genera sinergie positive tra due mondi affini e complementari. I possessori del biglietto d’ingresso di Abitare il Tempo potranno dunque accedere liberamente ad ArtVerona, e viceversa, attraverso il padiglione 9, che diverrà il punto di incrocio fra arte e design. Il percorso sarà visivamente scandito dai totem “Belle di giorno, belle di notte, 16 ceramiche totemiche di Linde Burkhardt”.

A cerniera fra l’arte e il design, il padiglione 9 ospiterà la grande mostra

L’età dei linguaggi – Sawaya & Moroni: 25 anni di ricerca tra architettura, design e arte – A cura di William Sawaya, pad. 9

Sawaya & Moroni festeggia venticinque anni di attività . Venticinque anni di un percorso che ha attraversato la cultura progettuale e visiva della nostra epoca con una coerenza singolare quanto enigmatica. Singolare perché non ha mai coltivato l’ovvio protrarsi delle tendenze, e ha mantenuto costante l’attenzione a quanto nella cultura del progetto italiana e internazionale si esprimesse di fase in fase come sperimentazione dissonante, fuoruscita dai conformismi, apertura a nuovi mondi. Enigmatica perché a osservare come su un palcoscenico i mobili, gli oggetti, gli argenti presentati in quest’arco di tempo, ne risulta uno spettacolo affascinante costruito su dissonanze e corrispondenze, in cui i maggiori progettisti della nostra epoca, dal Michael Graves dei primi anni ’80 a Zaha Hadid, da Jean Nouvel a Daniel Libeskind, si presentano come interpreti di una contemporaneità la cui caratteristica è un’irriducibile complessità .

Cleto Munari: I Magnifici 7 – A cura di Elvilino Zangrandi, pad. 8

L’idea è stata di mettere insieme personaggi della cultura internazionale ed eterogenea, con grande e completa libertà espressiva in un progetto unificante: “IL TAVOLO”. Una nuova grande operazione di Cleto Munari, per continuare infaticabile nella ricerca della “differenza” nel mondo del design.
I Magnifici 7: Lawrence Ferlinghetti-poeta, Mark Strand–poeta, Sandro Chia–artista, Mimmo Paladino–artista, Mario Botta-architetto, Alessandro Mendini–architetto, Cleto Munari-editore.

Nel grande allestimento di Abitare il Tempo “sette” saranno le stanze dove questi oggetti di “speciale design” verranno presentati.

CAMBIOVASO – A cura di Gumdesign, pad. 8

Alcuni fra i più rappresentativi designer a livello internazionale sono stati coinvolti in un gioco linguistico, che si traduce nella creazione di un progetto originale, sul tema della parola e dell’oggetto vaso.
Il vaso ha un valore archetipico e simbolico, è un contenitore aperto che si presta a svariati impieghi. Per Cambiovaso i designer si confrontano con questo oggetto declinandolo in varie modalità .

Il binomio arte e design è destinato a coinvolgere anche la città di Verona. Mostre ed eventi di grande valore (citiamo una per tutte la mostra dedicata a Marc Quinn allestita alla Casa di Giulietta), segneranno le cinque giornate di manifestazione.

 
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