L’evoluzione dei punti vendita
 
Abitare il Tempo 2009
presenta una serie di installazioni dedicate all’evoluzione dei punti vendita nel settore dell’arredamento, laboratori in cui sperimentare un futuro che in molti casi è già presente, di ipotesi di show room d’arredamento.
I negozi realizzati nel 2009 rappresentano la prima edizione di un percorso di ricerca e sperimentazione che sarà sviluppato nelle prossime edizioni di Abitare il Tempo
 

SHOPPING LAB. (Pad. 7)
 

Un’ipotesi molto ricca di proposte, con al centro l’idea di entertainment creativo, sarà un grande show room su idea di Lino ed Elleno Squassabia e Gianni Salvioni, su progetto di Bestetti Associati: riferimento complesso ma articolato da cui è possibile estrapolare soluzioni personali e personalizzate.

Pensare ad un negozio di arredamento oggi significa soprattutto identificare i valori che questo deve trasmettere. Ci sono valori che sono premesse che devono essere rappresentati dall’architettura e ci sono valori che sono indotti e che quindi devono determinare l’acquisto. Vendiamo design, vendiamo valori per cui l’Italia è riconosciuta nel mondo, l’architettura deve essere rappresentativa di questo, deve essere allo stesso tempo silenziosa ed empatica, deve suscitare curiosità e allo stesso tempo deve trasmettere solidità . La scelta progettuale è quindi quella di fare dialogare volumi molto basici che comunichino tra loro attraverso il rincorrersi dei pieni e dei vuoti, generando affermazioni ed aspettative che devono essere soddisfatte all’interno attraverso percorsi che in una logica di apparente libertà conducano chi entra a scegliere e quindi ad acquistare. Spesso il passato insegna, se pensiamo alle città italiane forse il negozio del futuro non dovrà essere altro che una rilettura di quelle logiche dove tutto trovava il suo centro nella piazza perché era lì che confluivano le merci ed era lì che la gente acquistava.
Bestetti Associati

 

OLTRE IL COMMERCIO. IL FUTURO DELLA DISTRIBUZIONE DEL DESIGN: TRE CONTRIBUTI INNOVATIVI (Pad. 8)

L’ADI, con il suo Dipartimento Distribuzione e Servizi, ha sempre sostenuto e sostiene che, nella migliore distribuzione italiana, ci sono risorse culturali e professionali capaci di indicare una via di uscita anche alla attuale crisi della formula organizzativa del punto di vendita, acuita dalla crisi economica globale in corso attualmente. L’intento del progetto, ideato da Claudio Vaona e sostenuto dal Presidente Nazionale ADI, Luisa Bocchietto, è di dare un contributo concreto alla ricerca di una soluzione al problema che il settore dell’arredamento contemporaneo e del design vive, della crisi del punto di vendita tradizionale, schiacciato tra la comunicazione della produzione e la grande distribuzione organizzata. Alcuni prestigiosi soci dell’ADI presenteranno la loro ipotesi di negozio per il futuro: tre soluzioni innovative di punto vendita orientato ai prodotti di design e ai servizi relativi all’arredamento.
Presenteranno le loro ipotesi di lavoro, realizzando concretamente un negozio, tre soci ADI: Ezio Ramera titolare del negozio Stile di Brescia, tra quelli che hanno fatto, sotto la guida di Piera Gandini, la storia del commercio del mobile in Italia; Dario Maiocchi, titolare della DIMA-DESIGN di Vimercate (Milano), esponente dell’art design; Franco Passamonti, della omonima azienda di Cagliari, esperto di contract e digital signage (comunicazione digitale).

 

 
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